Il caffè è una arbusto tropicale sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiacee e al genere Coffea.
Le esplorazioni e le ricerche botaniche effettuate negli ultimi duecento anni hanno portato alla scoperta e allo studio di numerosissime specie spontanee, rendendo molto difficile e complessa la classificazione del genere Coffea, tuttavia solo due hanno importanza economica e vengono coltivate nei principali paesi produttori: la Coffea Arabica e la Coffea Canephora (Robusta).
L’arbusto raggiunge un’ altezza che varia dai 3 ai 10 m, ma che in coltivazione viene mantenuto mediante potatura ad una altezza di 2,5 m per migliorare la produzione e facilitare la raccolta.
Fruttifica verso i 4-5 anni di età e il suo ciclo produttivo si protrae per 25-30 anni, anche se la pianta continua a vivere per una cinquantina d’anni ed in alcuni casi anche di più.
Le foglie, di un bel colore verde scuro superiormente e più chiaro nella parte inferiore, assomigliano molto a quelle dell’alloro, sono disposte a coppie ed in genere sono lunghe 12-24 cm e larghe 5-12 cm.
I fiori, piccoli e bianchi, durano pochi giorni e sono raggruppati a grappoli ed emanano un gradevole profumo, simile a quello del gelsomino.
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Il frutto, chiamato ciliegia, è una drupa di colore verde durante lo sviluppo e rossa o gialla quando giunge a maturazione. All’interno della polpa ci sono i semi, i futuri chicchi di caffè, due per ogni frutto, di forma allungata e piatta con un solco longitudinale nella parte interna e convessi nella parte esterna. I due semi sono ricoperti da una pellicola argentea sottile chiamata pergamino.
I semi, se completamente essiccati, perdono il loro potere germinativo dopo 3-4 mesi.
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La pianta cresce e prospera fra i 35° di latitudine Nord e i 35° di latitudine Sud, tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno, ad un altitudine che va dal livello del mare ai 1800 m.
Il ciclo produttivo della pianta è strettamente collegato alla distribuzione delle precipitazioni nelle zone in cui viene coltivata e al numero di stagioni delle piogge, Durante la stagione secca la pianta cresce lentamente e si trova in una fase di assenza di fioritura, ma con le prime piogge la pianta riprende la fase di crescita vegetative e fiorisce.
L’impollinazione avviene per opera del vento o di insetti ( api selvatiche) e il frutto si sviluppa in 6-8 settimane. Le ciliegie giungono a maturazione, a seconda della specie, non prima delle di 6-8 settimane dalla fioritura.
Altri fattori climatici importanti sono:
- la temperatura ( 15° - 30°);
- l’umidità e la nuvolosità, che aiutano a superare gli stress della stagione secca;
- la mancanza di vento;
- l’assenza di luce solare diretta.
La pianta necessita di un terreno soffice, ricco di humus proveniente da foresta, profondo, permeabile, fresco, ben drenato e fertile composto da un 40% di sabbia, 40 % di limo e 20% di argilla.